NiusLatter #7 Il mandarino della concordia

No non si parla di Schettino e della nave omonima.
Della fuga e delle responsabilità.
Molto meno molto meno.
Sono semplicemente in via dei Pepi trafelata come al solito.
Un’ambulanza bloccava via fiesolana e così mi trovo a caricare in via Pietrapiana, cinque, sei, sette viaggi, Simba, le cose, il telefono, il geometra, i piani d’azione e le parole malinconiche per le vite che viviamo.
Un assemblè di tutto, fatica, amicizia, lavoro, profondità, cane. Si ho detto cane.
Ok non ci sarebbe niente di strano no? Se non che mi carico un po’ troppo, sperando nella madonna delle cose che non cadono, ma non esiste sta madonna.
Simba strappa un po’ il guinzaglio e un marea di mandarini invade la carreggiata.
Stressata brontolo Simba, dimentico il mio amico nel telefono e comincio a raccattare smadonnando, ma non faccio in tempo a inveire ben bene che arriva una ragazza straniera, poi un’altra, poi un’altra più un ragazzo e tutti, tutti raccattano con me i clementini.
Mi viene da piangere
Le mani, i mandarini, una catena, in un attimo abbiamo raccolto tutto.
Sono commossa dall’umanità.
Gliene lascio due a testa.
Non li vogliono perché L ‘hanno fatto col cuore. Ma io glieli metto nelle mani pensando a quanto bello è lo scambio.
Mi avete fatto felice nella parte più debole del nostro mondo l umanità.
Siamo disabili di umanità.
Avete acceso la luce, il barlume di speranza, la bellezza.
Erano tutti giovani
Erano tutti belli
Piango
L’umanità dei giovani
Grazie

Per la versione holi hangar:
Karma è Azione su tre livelli
Corpo, energia, mente
Qualsiasi cosa tu faccia su questi tre livelli lascia un impronta
L essere umano, qualsiasi cosa accade nella mente la imprime nel corpo a livello psicofisico mediante una reazione chimica.
Corpo che diventa deposito di materia karmica di cui non siamo consapevoli.
Pensiamoci

Per chi ama le carte
Vi lascio con tre carte
Il quattro di denari
Lui/lei ha dato troppo di se e ora si protegge e mette i confini.
L’imperatore visione maschile forte di potere e forza, molto marziano, proprio come Marte che contrappone la luna piena di oggi e ci fa credere che litigare con gli altri è la soluzione.
Infine il dieci di coppe che è l’amore nell’incontro comunitario.
L’insegnamento è che: solo attraverso una comunità felice e sana che possiamo trovare la possibilità di stare bene in questo mondo perché la solitudine ci trasforma in prigionieri e ‘imperatori, si potenti ma soli in un sarcofago di caproni.
Pensiamoci
Raccattiamo mandarini insieme
Buona Luna Piena in Gemelli

Vi amo
Silvia

Ps un pensiero a Gaza un pensiero vero

Qui la carta del giorno nella visione settimanale su
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Per Natale avremo i regali di hangar
Regala qualcosa di immateriale
1 Tarocchi lettura o corso
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Ora vi lascio il calendario

Calendario 30 novembre 3 dicembre 2023

Giovedì 30 novembre 2023
Ore 2100
Fabrizio Mocata, piano
Michele Staino contrabbasso
e Stefano Negri. Sax
jazz, con escursioni dal funk al tango.

Venerdì 1
Ore 21
Visioni
Irene Betti Arpa
Virginia Belvedere flauto
Novella Curvietto Violoncello

VISIONI oniriche suggestioni trip hop per arpa, flauto e violoncello. Con Visioni Irene Betti è al suo secondo album.
Con questo nuovo lavoro Irene ci conduce in un mix tra paesaggi sognanti e mondo reale pizzicati sulle corde dell’arpa. Al disco fa da sfondo la sapiente sezione ritmica elettronica curata da Gabriele Gai, il fraseggio aggraziato del flauto di Virginia Belvedere, le vibranti arcate del violoncello di Novella Curvietto, esaltati dal missaggio di Matteo Gaggioli. Una premessa che è anche la promessa di quella che sarà una esperienza di ascolto preziosa, avvolgente.

Ore 23 silent
Mada màs Indie- pop- italiana
dj Fuffo, musica 2000 – remix
Cletus techno

Sabato 2
Ore 21
Pé no Chão
Forró
Mariane Reis: voce e triangolo
Modestino Musico: fisarmonica
Simone Martelli: chitarra 7 corde
Giovanni Vaccari: zabumba.

Pe no chao. Il forró è l’espressione più autentica della cultura del Nordest del Brasile; un genere musicale caratterizzato da una molteplicità di ritmi (baiao, xote, xaxado, arrasta-pé, frevo) attraverso il quale si raccontano, in una forma poetica genuina e popolare, l’allegria e le sofferenze di un popolo che vive in una terra difficile, ma allo stesso tempo affascinante. Il gruppo Pé no Chão si propone di presentare all’attenzione del pubblico italiano ed europeo proprio quel lato più autentico della cultura popolare del Brasile. Il repertorio è costituito dai classici del forró tradizionale, chiamato pé de serra, impreziosito dai brani originali della cantante baiana Mariane Reis. La formazione è quella canonica con fisarmonica, triangolo e zabumba, arricchita dalla presenza della chitarra a 7 corde, strumento tipico della musica brasiliana.

Ore 23 Silent
Ciulla Mediterranea
LESCOCKSSPORTIF – ITALO DISCO / AFRO
DARIOBERT – POP – ROCK – ITALIANA

Domenica 3
Ore 21
Luiz Miranda
Oratio con la t
Andrea Baroni
Viaggio intimo tra musica e poesia