Abbiamo attraversato tanti mondi, ma non ce ne siamo accorti, possiamo depositare solo dopo. Siamo flessibili più di quello che crediamo, accogliamo tante vite diverse dentro di noi. Cercando o solo guardando.
Per tanti anni ho cercato il mio posto, nel mondo, quello che mi facesse sentire a casa. Nei primi viaggi volevo sempre comprare una casa di Adobe in luoghi sperduti, difficili da raggiungere, fatti di terra e fango, bellissimi, e energetici, unici.
Ma resistevo sempre. Con la stessa facilità con cui decidevo poi mi impaurivo.
Come se il mio desiderio non potesse avere opportunità nel presente perché smascherava anche me.
Legittimarsi di essere quello che si è, è difficile, soprattutto se la famiglia, la società, gli amici non lo vedono. Lo vedi te ma lo vedi male. Lo sguardo comune è specchio della società.
La realtà esiste soltanto dove c’è il suo osservatore. Poveri dentro e non accomunati da una speranza.
I rischi un pericolo, gli atteggiamenti diversi una chimera.
Per anni, già grande, coi figli piccoli, e una storia di grande amore, ho sentito un bisogno, un’insoddisfazione dentro a volte feroce, che non pareva placarsi mai.
Chi sono ? Che devo fare qui? Dove lo devo fare?
Percorsi psicologici e esperimenti come il teatro dell’oppresso e l’olotropica mi hanno aiutato a non perdermi nella ‘coscienza collettiva svalutante’. Ma sono serviti solo a stare ritta in piedi, che a volte non è poco.
Questa insoddisfazione mi ha portato a continuare a cercare. O cerchi o muori.
Perché c’è un moto di frenata, la gente frena. La società frena. E tu freni male.
Le nuove idee producono sempre novità e sballottamento. Se non sei pronta tu, gli altri non lo saranno mai.
Una stroncatura qui, una parolina svalutante lì. ‘Ma perché non fai … ma perché non …’
Difficile perseguire percorsi anomali che esulano dalle strade prefissate. Questo moto ‘ribelle’ crea confusione fuori e anche dentro. Perché non sei né carne né pesce. Non sei nella società, ma non sei nient’altro.
Sei un essere unico.
Non voglio però fissarmi su questa contrapposizione essere/esistere.
Ma sul dopo.
Se resisti, se stai nell’onda, se trovi i tuoi appigli, la tua Lemuria, se hai la forza di rimanere in piedi, e di seguire una strada ancora molto offuscata, ma che ha degli sprazzi di luce, allora lì troverai.
Troverai qualcosa per te, che ha il tuo profumo. Indossa i tuoi abiti e parla ad alta voce.
Saranno impronte e desideri.
La nostra vita non può esulare dall’arte, dalla spiritualità, dalla grandezza. Dalla musica. Dal divino in noi e fuori di noi Viviamo su un‘entità, la terra. Viviamo guardando agli altri, al fuori, al dentro.
Ognuno di noi ha un compito nel tutto e nel piccolo. Quella insoddisfazione di pancia che senti laggiù nel secondo cervello, non la affossare con alcol , coca, sesso, barbarie, potere bieco sugli altri. Dagli spazio.
Senza quella miccia interiore, senza quel vuoto cosmico che ti fa svenire non potresti mai trovare la tua strada .
Stacci
umanamente
costi quel che costi
la liberazione è più importante del pane
Sipario
ps chiudiamo! finisce una stagione complicata, non so cosa faremo a ottobre tutto sta cambiando. Andrò a farmi un giro di sciamani per capire qualcosa.
Ma continueremo ad offrire servizi di Tarocchi, massaggi sonori, Prana, Meditazioni, Rituali.
Prossima mail vi metto tutti i link.
abbiate cura di voi in un senso umano.
e che Thiago e Saif possano tornare a casa, lontano dalle mani predatrici degli israeliani.
Giovedì 7
Ore 20 aperitivo tarologico
Ore 2130 Immagini atemporali
Il Lavoro senza tempo
Venerdì 8
Ore 20 aperitivo tarologico
Ore 22 Chirurgie poétique
Eva Sole
Sabato 9
Ore 20 aperitivo tarologico
Ore 22 CARUCCIO
CARUCCIO È NATO NEL SISTEMA
SOLARE, PIÙ PRECISAMENTE A
TORINO. CRESCIUTO FRA LE
CASSETTE SOUL NELLA
VOLKSWAGEN DI SUO PADRE E I
DISCHI ITALIANI NELLA CUCINA
DI SUA MADRE, SVILUPPA UNO
STILE DI SCRITTURA E UNA
RICERCA DEL SUONO
PERSONALI MA RICCHI DI
RIFERIMENTI STILISTICI. LE SUE
CANZONI NASCONO NELLA
BOCCA DELLO STOMACO E
SONO COCKTAIL DI PICCOLI
MOMENTI AUTENTICI NEL
SAMSARA URBANO
A FINE 2022 HA PUBBLICATO IL SUO PRIMO EP OMONIMO PER
PIUMA DISCHI / SUGAR MUSIC PUBLISHING: CINQUE BRANI
DALLE VIBES VINTAGE CHE GUARDANO AL FUTURO, UN DISCO
CARATTERIZZATO DA TESTI DIRETTI E SINCERI. È STATO
PRESENTATO DAL VIVO IN DIVERSI LIVE CLUB E FESTIVAL
ITALIANI TRA CUI TILT SUMMER FESTIVAL IN APERTURA A
FULMINACCI. TRA IL 2024 E IL 2025 PUBBLICA DEI NUOVI
SINGOLI TRA CUI “ACQUA E SAPONE” IN FEAT. CON UGO
CREPA & GANZO E I PIÙ RECENTI “MIRACOLO” E “MORDI
OPPURE VIVI”
Ore 2330
Silent
CARUCCIO pop italiano
Cletus tecno
Fiamtastic Brazilian
Domenica 10
Ore 20 aperitivo Tarologico
Ore 21
Storia dell’arte
I gatti nell’arte

