Trattamenti di Reiki a Firenze

Il trattamento Reiki di solito è, e così dovrebbe essere sempre, nei limiti del possibile, preceduto da un breve colloquio con il Reiki-terapeuta, il quale si informerà a grandi linee del perché volete sottoporvi al trattamento, del vostro stato di salute fisica generale e di casi particolari (per esempio un gravidanza in atto) o di malattie importanti (quali ad esempio il diabete), e del vostro stato emozionale contingente. Questo breve colloquio serve sia a mettere a proprio agio il cliente che, soprattutto, a dare al terapeuta alcune informazioni che si possono rivelare utili sulla gestione della seduta. Ad esempio, se il cliente è venuto a provare il Reiki solo per curiosità ma proprio in quei giorni sta avendo un dolore ad un qualunque punto del corpo, il terapeuta ne terrà debitamente conto.

Dopo il breve colloquio iniziale, vi verrà chiesto di sdraiarvi, solitamente su un materassino basso o su un classico lettino da massaggio, rimanendo completamente vestiti, e togliendo solo le scarpe e oggetti (soprattutto metallici) quali occhiali, cinture, bracciali, orecchini, collane, che potrete riporre accanto a voi. Vi verrà inoltre consigliato di rimanere ad occhi chiusi durante il trattamento, non perché non dobbiate vedere qualcosa, ma perché gli occhi chiusi favoriscono il rilassamento e l’entrata in contatto con il vostro cuore e con il vostro mondo interiore.

Benefici del trattamento

Il trattamento Reiki quando avviene tramite appuntamento in un centro Reiki viene praticato in un ambiente tranquillo, con luci soffuse, purificando delicatamente l’aria, e una musica rilassante di sottofondo. Una volta che sarete sdraiati e rilassati, la persona che vi praticherà il trattamento Reiki si porrà dietro di voi all’altezza del vostro capo e rimarrà per alcuni secondi in silenzio con le mani appoggiate sul suo proprio cuore: definita centratura del cuore, questa procedura costituisce l’avvio del trattamento e consente al terapeuta di concentrarsi e al paziente di distaccarsi dal quotidiano per entrare in contatto con il proprio se.

Dopo la centratura sul cuore, il terapeuta vi passerà per tre volte le mani dal capo ai piedi senza neanche sfiorarvi: si tratta dell’accarezzamento dell’aura, procedura molto rilassante per il cliente, che apre e poi in seguito chiude il trattamento e che permette ai terapeuti più esperti di ‘scansionare’ il paziente per ‘sentire’ quali sono i punti da trattare maggiormente, perché congestionati da troppa energia o al contrario privi di energia vitale.

All’accarezzamento dell’aura segue il trattamento vero e proprio. Durante un trattamento Reiki ‘classico’, i punti che vengono ‘toccati’ (a volte le mani non verranno appoggiate direttamente sul corpo, ma a qualche millimetro da esso) sono generalmente i seguenti (in quest’ordine): parte superiore del cranio, occhi, orecchie, nuca, osso occipitale, tiroide e gola, cuore, stomaco, ombelico (due dita al di sotto), fianchi, ginocchia, caviglie, pianta dei piedi quando vi trovate a pancia in su. Vi verrà chiesto poi, a bassa voce per non disturbare lo stato di rilassamento in cui vi trovate, di voltarvi sulla pancia, e qui si procederà a trattare i seguenti punti: cervicale, polmoni, centro del busto, parte bassa della schiena, coccige, fianchi, retro delle ginocchia, caviglie e piedi.

A volte il terapeuta decide di non optare per un trattamento classico e di praticare quella che viene definita equilibratura dei chakra: trattamento di durata solitamente inferiore. Il trattamento Reiki, sia che si tratti di equilibratura che di trattamento classico, termina così come era iniziato, con l’accarezzamento dell’aura. A fine trattamento verrete lasciati sul materasso o lettino a riposare, e potrete alzarvi e tornare alla realtà, molto lentamente, non appena ve la sentite.

Il terapeuta vi consiglierà di recarvi in bagno a far pipì per eliminare le scorie (il trattamento Reiki ha anche una funzione disintossicante), di bere un bel bicchiere d’acqua, e di trascorrere, per quanto possibile, il resto della giornata nel modo più tranquillo possibile in modo da prolungare al massimo la sensazione di pace e di contatto con il vostro se più profondo che il trattamento Reiki vi ha trasmesso.

Quanto durano i trattamenti?

I trattamenti durano circa 60 minuti.

Qual è il numero minima consigliato di trattamenti per vedere di benefici?

Si consiglia all’inizio di fare un trattamento la settimana per poi diminuire in base allo stato di benessere del clienti, fino ad arrivare a fare dei trattamenti di mantenimento al bisogno.

Quanto costano i trattamenti?

Il trattamento costa 50€.

È previsto un ciclo minimo di trattamenti?

Non è previsto un ciclo standard, il tutto viene personalizzato in base alle problematiche ed esigenze del cliente.

Domande Frequenti

Ci si deve spogliare?
No basta venire vestiti comodi.

È necessario fare un percorso prima di fare un trattamento?
No, i trattamenti Reiki sono aperti a tutti, persone, bambini ed animali.

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